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LA LIMONAIA - Roma PDF Stampa E-mail
Lazio
Scritto da Marco   
Domenica 22 Novembre 2009 14:38

LA LIMONAIA
Via Lazzaro Spallanzani, 1/A
Roma
Tel. 06/44.04.021
Prenotazione indispensabile.
Parcheggio non troppo difficile.
Apertura: lunedì 17.00-23.00, martedì-sabato 10.00-23.00, domenica 10.00-19.00.

Il Ristorante in questione presenta un clamoroso aspetto peculiare che è d'uopo mettere subito in evidenza: si tratta infatti di un esercizio che si trova all'interno di Villa Torlonia, e che occupa per l'appunto la "Limonaia", ovvero un casolare con un'unica sala molto grande, ottocentesco alloggio per piante e agrumi, con travi a vista e finestre che si affacciano sull'antistante giardino, dove trovano spazio i tavoli all'aperto. Accanto alla Limonaia sorge il Villino Medioevale, caratteristica architettura di inizio '900, allestito come centro dedicato ai ragazzi dagli 11 ai 17 anni dove vengono proposte modalità originali e divertenti per conoscere ed utilizzare le nuove tecnologie. Tutto ciò, come dicevo, è inserito nel contesto del parco di Villa Torlonia, restaurata di recente in modo decisamente ben riuscito. Secondo me, più che il casolare, cioè il Ristorante al coperto, la parte straordinaria è quella nel giardino, dove noialtri abbiamo trovato posto.
Ci siamo andati per un pranzo domenicale, preceduti da una indispensabile prenotazione a cura della socia Giulia (organizzatrice della memorabile giornata), ma nei mesi estivi è possibile andarci anche per cena e, tra profumi di fiori e lumi di candela, l'atmosfera dev'essere sicuramente suggestiva.
Immersi dunque nel verde (ma, se non nel cuore, quantomeno in un "polmoncino" della città), con i bambini che razzolavano nel prato in posizione sempre ben visibile, ci siamo accomodati ad un tavolone di legno con panche, in grado di ospitare una dozzina di persone, mentre il nostro numero arrivava a nove (quattro adulti e 5 bambini).
Come apparecchiatura una tovaglietta di carta grezza (quella per le fusaje), le posate d'acciaio comune ed un bicchierone di vetro tipo quelli da bar per la coca-cola. Il menu è stampato su un foglio di carta A4 e prevede quanto segue:
Primi:
- Lasagna al ragù
- Paccheri con pancetta, pachino e basilico
- Orecchiette con cime di rapa e ricotta secca
- Tagliolini al limone
- Risotto provola e prosecco
Carni:
- Filetto alla griglia
- Hamburger con patate
- Tagliata di manzo con carciofi
- Scaloppine al limone
- Bistecca alla griglia
- Cotoletta alla milanese con patate fritte
Insalate:
- Lattughino belga gorgonzola, mandorla e ciliegino
- Insalata rucola, salmone, funghi e avocado
- Insalata verde con primo sale, pachino, mais e olive
- Insalata siciliana
- Taccole patate lesse, alici e pachino
Dolci:
- Rotolo con nutella
- Caprese
- Ricotta e cioccolato
- Pera e cannella
- Cocco e cioccolato
Da segnalare anche la presenza di quattro tipi di focaccia, quattro tipi di pizza e alcuni contorni.
Il vino è sfuso, ed è questo l'unico modo di berlo, ma è eventualmente possibile orientarsi sulla birra alla spina. Noi abbiamo preso un bianco servito in brocca senza infamia né lode ma comunque dignitoso.
Per quanto riguarda le cibarie ho assaggiato i Paccheri con pancetta, pachino e basilico e mi sono sembrati gustosi. Molto particolare il tipo di pasta, una sorta di grossa mezza manica molto spessa, condita in modo abbondante.
Di secondo siamo andati sulla carne alla griglia, scelta peraltro azzeccatissima, in quanto sia la qualità della carne che la cottura erano veramente ottime. La mia bistecca di manzo, alta due dita, era tenera e succulenta ed altrettanto mi viene segnalato per la tagliata ai carciofi. Non oso pensare al filetto.
I bambini hanno preso la cotoletta e hanno anche loro gradito. Squisite le patatine fritte tagliate grosse. Abbiamo anche preso un paio di insalate che non ho assaggiato personalmente ma che mi sono sembrate veramente invitanti, oltre che molto abbondanti.
Più che satolli, abbiamo rinunciato ai dolci.
Abbiamo speso in tutto 160 Euro che, tanto per farsi un'idea, possono suddividersi come segue: circa 24 Euro per le bevande, 27 Euro per due primi e due pizze, una ottantina di Euro per sei secondi, e 28 Euro per due insalate e due contorni.

I voti:
AMBIENTE: 8 e mezzo (non è cosa tanto facile poter mangiare in un bel parco all'interno della città);
SERVIZIO: 7 e mezzo (nonostante fosse domenica i ragazzi si sono dati un gran da fare tra i tavoli con encomiabile premurosità ed efficienza);
CANTINA: n.c.
CUCINA: 7 e mezzo (scelta non amplissima, ma tutto buono);
RAPPORTO Q/P: 8 (per quello che si è mangiato e per il contesto, il rapporto è sicuramente molto valido).

GIUDIZIO FINALE: Vi consiglio senza dubbi di provare questo posto con le vostre famiglie. Non avrete a pentirvene. Ora poi che stiamo andando incontro alla stagione estiva sarebbe il caso di provare ad andarci anche per cena (senza bambini magari).

Aldo deve aver ispirato Giulia.

Marco

Data della visita: Marzo 2007

Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Dicembre 2009 10:55