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RISTORANTE DA SCHIANO - Torvajanica (RM) PDF Stampa E-mail
Lazio
Scritto da Marco   
Domenica 22 Novembre 2009 14:27

 

RISTORANTE DA SCHIANO
Lungomare delle Sirene, 17
Torvajanica (RM)
Tel e Fax: 06 / 91.57.448
Giorno di chiusura settimanale: mercoledì; nel periodo invernale anche la domenica sera.
Parcheggio: interno riservato ai clienti.
Carte di credito accettate: tutte le principali.

Sulla Via Litoranea che da Ostia conduce a Torvaianica passando per Capocotta, l'odierno Ristorante è ubicato sul lato mare, a qualche centinaio di metri dalla Piazza principale di Torvaianica.
L'ingresso su strada ha un non so che di trionfale: due enormi colonne con la scritta "Schiano" a caratteri cubitali, sormontate dal logo del sito, una vela spiegata. Superato il cancello, ci si ritrova nel parcheggio riservato ed incustodito, piuttosto ampio (per almeno una quarantina di automobili).


Schiano - la salaAnche l'ingresso del ristorante fa la sua figura: si salgono tre scalini tra piante e fiori e, alla destra della porta, si nota una grande rosa dei venti in marmo.
L'interno è costituito da una sala molto grande, ben illuminata da diverse finestre che si affacciano direttamente sulla spiaggia sottostante e, quindi, sul mare, e da una saletta più piccola riservata ai fumatori (i quali, cornuti e mazziati, non godono della vista mare). Nella sala grande i coperti potranno essere 180-200. L'arredamento è sobrio e curato, fa pensare ad una recente ristrutturazione. C'è il classico acquario con i crostacei a mollo; in alto, contro soffitto con faretti. Vi sono tavoli rettangolari e tavoli tondi di diverse misure. Le tovaglie sono belle, meno le posate ed i bicchieri, le prime classiche in acciaio, i secondi troppo usati ed opachi.
Siamo cinque adulti e due bambini e prendiamo posto ad un tavolo tondo, abbastanza grande per assicurare la comodità a tutti.
I giovani camerieri sono tutti in divisa (camicia bianca e gilet nero con la solita scritta "Schiano"), ma di noi si occupa il Sig. Schiano in persona - e non perché io lo conosca, ma soltanto perché anche lui fa parte dei camerieri e dirige un po' il traffico tra i tavoli. Il menu occorre chiederlo, dato che la declinazione avviene di regola oralmente.
Insalatina di mareDa bere prendiamo un bianco "della casa" che altro non è, se non un Vermentino di Sardegna "Nord Est", 12% vol. dal sapore asciutto e morbido e con un pregiato bouquet con lontano sentore di mandorla (non sono così bravo: tutto ciò l'ho meschinamente letto sull'etichetta). 5,20 Euro a bottiglia.
Ma cominciamo a mangiare. Il buon Schiano ci illumina sugli antipasti e, così, tanto per gradire, decidiamo di assaggiare una classica insalatina di mare a base di polipetti e gamberetti, il "trittico", costituito da gamberetti in salsa rosa, insalatina come quella presa singolarmente e filetti di astice, ed infine una frittura di moscardini. Tutto prelibato e, cosa rara, abbondante.
Per primo prendiamo un paio di spaghetti con vongole, una linguina all'astice ed una linguina alla "Schiano" (onnipresente come si vede), rossa con frutti di mare. Sicura la lode per le due linguine, davvero squisite; nota di demerito per la vongola: pasta troppo al dente e condimento troppo salato, peccato. E' proprio vero però, il benedetto spaghetto con le vongole buono come lo fa mia moglie devo riuscire ancora a mangiarlo - e c'è poco da ridere.
Di secondo prendiamo un trancio di pesce spada alla griglia, dei gamberoni anch'essi alla griglia ed un paio di fritti di calamari e gamberi, tutto assolutamente sopra le righe, ottimo, prelibato, squisito.
Frittura di moscardiniNon posso fare a meno di rilevare il tempo di attesa troppo lungo tra primi e secondi, ma si tratta di un particolare di importanza secondaria, sul quale si passa sopra facilmente.
Il pane è un normale casereccio fresco e croccante.
Per dolce prendiamo un paio di tartufi affogati al caffè ed il pezzo forte della casa: il millefoglioline. In effetti quest'ultima è un'opera di alta scuola pasticcera, con crema chantilly e frutti di bosco, un capolavoro.
Caffè e amaro, quest'ultimo offerto dal Sig. Schiano.
Ma veniamo al portafogli: la spesa totale ammonta a 135 Euro, non so se mi spiego. Il calcolo da fare è semplice: noi eravamo cinque adulti e due bambini ma abbiamo consumato un pasto completo per quattro commensali. Questo significa che se andate da Schiano e prendete antipasto, primo e secondo (tutto di pesce), dolce, caffè e vino spendete circa 35 Euro.

Ai voti, dunque:
AMBIENTE: 8 (pulito, accogliente e con vista sul mare);
SERVIZIO: 7 e mezzo (cortese e sollecito - unica nota stonata l'attesa tra primo e secondo);
CANTINA: N.C. (non abbiamo preso visione della carta dei vini - 7 per il Vermentino);
CUCINA: 8 e mezzo (avrei potuto anche dare di più, ma la vongola grida vendetta);
RAPPORTO Q/P: 8 e mezzo.

GIUDIZIO FINALE: Non saprei come sintetizzare le mie impressioni su questo ristorante. Basterebbe però dire che sono stato benissimo, ho mangiato alla grande e ho speso il giusto. Volete qualcos'altro dalla vita?

Credo che Aldo e Schiano si sarebbero stretti la mano.

Marco

Data della visita: 23 novembre 2003

 

AGGIORNAMENTO AL LUGLIO 2011
Abbiamo rivisitato il ristorante diverse volte nel corso di questi ultimi anni, l'ultima quest'estate 2011. Il Ristorante si mantiene su livelli alti con un netto miglioramento dello spaghetto alle vongole. Da segnalare una leggera "virata" verso piatti più ricercati, tra i quali abbiamo avuto modo di assaggiare i paccheri con frutti di mare al prosecco (buoni, ma forse un po' troppo "delicati") ed il rombo in crosta di patate, veramente ottimo. L'ambiente è sempre molto accogliente, così come lo sono i camerieri, per non parlare del titolare e dei suoi figli, la cui cortesia non è da meno dei piatti che cucinano.
Marco


Ultimo aggiornamento Mercoledì 07 Settembre 2011 13:25