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RISTORANTE IL GALEONE - San Lazzaro di Savena (BO) PDF Stampa E-mail
Emilia Romagna
Scritto da Max   
Domenica 22 Novembre 2009 14:09

RISTORANTE IL GALEONE
Via Caselle, 59
San Lazzaro di Savena (BO)
Chiuso: Mai
Tel. 051-464544
Ferie: non dichiarate;
Carte di credito accettate: tutte le più diffuse;
Prenotazione: consigliata i feriali, tassativa festivi e prefestivi.

San Lazzaro di Savena certamente rappresenta, almeno nel mio immaginario, avendo vissuto nei paraggi quasi un anno, un luogo a misura d'uomo, la cittadina ideale per dimensioni e qualità dei servizi, il luogo dove tutto (in termini di efficienza) può accadere, senza sorpresa di nessuno!
All'estrema periferia, molto vicino alla ferrovia si trova questo locale, segnalato da un'insegna nemmeno troppo vistosa, ad un piano solo, addossato ad altri esercizi commerciali, nelle vicinanze di una zona ad uffici/officine.
Una volta parcheggiata l'automobile (c'è l'imbarazzo della scelta per il posto) entrate nel ristorante e vedrete davanti a voi la cambusa di una nave, come il nome del ristorante fa presagire, arredato con discreto gusto senza diventare pacchiano come a volte può accadere per locali di questo tipo, dove magari campeggia sul soffitto l'immancabile rete da pescatore con attaccato qualche gamberazzo in plastica di dubbia colorazione. L'arredo è sobrio, la tavola anche (posateria senza pretese, cambiata spesso e sempre adeguata - tovagliati bianchi candidi semplici - bicchieri decisamente da migliorare, non perché non siano adeguati ma perché di dimensioni troppo piccole). Bagni pulitissimi, locale ordinato, ben ventilato e condizionato senza cafoneria.
Il cameriere, forse impietosito dal nostro aspetto (eravamo in cinque) assetato e sconvolto ci ha subito introdotto a migliori consigli con acqua minerale ben gasata (Surgiva - la mia preferita) ed una bottiglia di Vermentino di Sardegna "La Cala" by Sella & Mosca, 12° adeguatamente raffreddati: tempo di evaporazione 90 secondi, solo il tempo di versarlo!
Trattandosi di un pranzo di lavoro, per non appesantirci abbiamo optato per un antipasto misto della casa consistente in: alici marinate, gamberi crudi marinati con prezzemolo, limone ed un sentore di pepe, insalata di polpo e calamari (sopraffina per freschezza e sapore), fritturina di pescetti, calamari e gamberetti, frittelline di neonata (specialità questa tipica del napoletano e del Sud Italia in genere): nulla da invidiare ad esecuzioni più blasonate!
Abbiamo proseguito, aiutati da un ottimo Cartizze (non ricordo la cantina, troppo preso dall'ottimo cibo), con un primo consistente in "Calamarata di cozze e vongole" per due di noi e "Calamarata di crostacei" per gli altri tre di noi compreso lo scrivente (vedi anche foto allegata). Trattasi di pasta asciutta a forma di anello di calamaro condita con sugo rosso a base di cozze e vongole in un caso e di crostacei nell'altro (due scampi, due gamberoni e circa mezzo astice), il tutto servito in un piatto dalla forma abbastanza pacchiana ma comunque in tono (vedi sempre foto). E' facile con questi piatti cadere nel cattivo gusto, nel senso di abbondare nel condimento e rovinare tutto, qui non è accaduto: i pomodorini, giusti in quantità, non navigavano nell'olio e davano il loro giusto contributo al piatto, i crostacei (freschissimi - fanno bella mostra di sé in una teca all'interno del locale) veramente saporosi e "carnosi" in particolare l'astice. Non meno buono era il piatto con cozze e vongole anche se meno "azzeccato" per quanto attinente il mio personalissimo gusto.
Calmata questa orgia di sapori, ci siamo puliti le mani sporche della spoliazione delle chele dell'astice (sono state fornite adeguate pinze ad ogni commensale) con salvietta umida alla mela e siamo passati, con poca fantasia ad un sorbetto al mandarino che presumo fatto in casa, davvero buono.
Il caffè, non ci crederete considerata la posizione geografica, era accettabile, non splendido ma accettabilissimo, giustamente ristretto e di buon sapore.
Il pane: decisamente anonimo.
Il costo: onesto: 34 Euro circa a testa incluso vino.

I voti:
AMBIENTE: 6 e mezzo (simpatico ed originale, molto pulito ed ordinato);
SERVIZIO: 6 (di media efficienza, non esaltante);
CANTINA: 6 (carta dei vini inclusa nel menù, pochi ma ben scelti - ricarica onesta);
CUCINA: 7 e mezzo (buona esecuzione, quantità soddisfacenti);
RAPPORTO Q/P: 7 meno.

GIUDIZIO FINALE: validissimo se siete nei paraggi, vale la deviazione.

Aldus che caldus! (perdonino i latinisti)

Max

Data della visita: 18 luglio 2003

Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Dicembre 2009 10:49