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Ristorante "Dal Toscano" PDF Stampa E-mail
Lazio - Ristoranti
Scritto da Massimiliano   
Sabato 09 Gennaio 2016 00:00

RISTORANTE "DAL TOSCANO"

Via Germanico, 58-60
Roma
Tel. 06-39725717
Chiuso Lunedì
Prenotazione: consigliata
Parcheggio: impegnativo

Consigliato da un compagno di scuola, ho vinto lo scetticismo del mangiare in un ristorante di tradizione che ogni volta mi frena nell’approccio.
Non per motivi di qualità quanto perché intrinsecamente amo chi muove i primi passi o che cerca con intelligenza di diversificarsi dalla massa.
Eppure...


Il pranzo comincia con degli antipasti, scelti dai commensali e volutamente non consigliati ma solo descritti dal cameriere (nota di merito rispetto a chi si presenta col solito “facciamo un misto per tutti…”): polpette di bollito con pinoli, crostini di fegato, fagioli cannellini, due fiori di zucca e prosciutto tagliato a mano.
Non posso esprimermi solo sui fiori di zucca non avendoli assaggiati ma il resto di qualità, non esito a dire, eccellente.
Non sono stati mangiati primi atteso che il locale va, giustamente, famoso per la carne (esposta in bella vista all’interno di frigoriferi vetrati all’ingresso del locale) che viene cotta preferibilmente alla brace ma comunque in diversi altri modi.
Sono stati mangiati: abbacchio fritto con contorno di carciofi fritti, abbacchio al forno con patate, tagliata di manzo con contorno di patatine fritte (quelle fritte a mano una per una!), entrecôte di manzo. Il tutto con a supporto un piatto di carciofi fritti ad uso comune, due piccole fiamminghe di cicoria e tre carciofi alla romana. Tutto buonissimo, di alta qualità e cotto con maestria ed attenzione.
Anche in questo caso una nota di merito va alla scelta di non fare piatti di cucina cosiddetta “internazionale” quali il filetto al pepe verde che, pur richiesto da un commensale, non viene servito nemmeno su richiesta.
A chiudere le libagioni una crema catalana (che non ho assaggiato), un creme caramel fatto in casa (sublime) e cinque caffè.
Abbiamo bagnato il tutto con due bottiglie di Valpolicella Superiore Ripasso cantina Torre d’Orti (14,5°): 20 € meritatissimi per ogni bottiglia, bevute 2.
Spesa: 350 € in sette.

 

I voti:
AMBIENTE: 8;
SERVIZIO: 9 (puntualissimo, non invadente, con ogni evidenza collaudato e molto professionale);
CANTINA: 9 (di tradizione, importante senza invenzioni. Ampia scelta per tutte le tasche);
CUCINA: 9 (digestione facile a conferma dell’alta qualità della cucina e del cibo);
RAPPORTO QUALITA'/PREZZO: 9 (Più che onesto per una qualità davvero tangibile).

Giudizio finale: ci tornerò senz'altro.


Massimiliano
Data della visita: dicembre 2015
Ultimo aggiornamento Sabato 09 Gennaio 2016 21:01