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RISTORANTE LA SALIERA - Roma PDF Stampa E-mail
Lazio - Ristoranti
Scritto da Marco   
Martedì 23 Marzo 2010 00:00

RISTORANTE LA SALIERA
Via Pontina, 401
Roma
Tel. 06/50.78.11.39
www.lasaliera.it
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Sempre aperto
Parcheggio riservato
Carte

Il Ristorante “La Saliera” si trova in una zona della periferia di Roma che non ha nulla di particolarmente suggestivo. In compenso è facilmente raggiungibile: superato l’EUR, percorrendo la Via Pontina in direzione Latina, ad un certo punto si incrocia il GRA e, poco dopo, si nota sulla destra lo svincolo per Spinaceto/Mostacciano. Imboccata in tal modo sempre la Via Pontina (ma sotto il cavalcavia a scorrimento veloce), tra un concessionario di Camper e Caravan e un negozio di piscine e arredi da giardino, come un fungo arriva anche il Ristorante.
Si tratta di un villino circondato da un bel giardino nel quale trova posto l’ampio parcheggio riservato e custodito. All’interno dell’edificio ci sono diverse sale arredate con sobrietà, una dedicata ai fumatori. L’ultima in fondo un po’ più sul “rustico”, forse perché ricavata vicino al forno a legna (il Ristorante è anche pizzeria).

Il locale è in grado di ospitare numeri di una certa rilevanza, ma noi prendiamo posto in una accogliente saletta riservata per l’occasione, una stanza di circa 20/25 metri quadri con un unico grande tavolo al centro. Siamo in 9, ma la saletta potrebbe accogliere comodamente una dozzina di commensali.
Come dicevo, siamo ospiti per una particolare occasione e quindi la presente recensione sarà quanto meno carente del dato relativo al rapporto Q/P.
L’antipasto “la saliera” consiste in un assaggio di insalatina di mare, di polipetti direi io, di alcune alici marinate, di una conchiglia colmata di gamberetti in salsa rosa, di un pezzetto di salmone. Tutto molto fresco e ottimo.
Seguono i due primi:
- gnocchetti sardi conditi con gamberi, caviale (rosso e nero) e crema tartufata: piatto di raro equilibrio, veramente squisito;
- tonnarelli allo scoglio: abbondantemente conditi con cozze, vongole veraci, gamberi, mazzancolle ed un filo di pomodoro: buono, forse un po’ troppo salato (ma d’altronde da un Ristorante che si chiama “la saliera” era lecito aspettarsi qualcosa del genere).
Già più che satolli, viste anche le generose porzioni di entrambi i piatti, di lì a poco vediamo arrivare:
- filetto di spigola al cartoccio: in effetti un cartoccio (chiuso) di carta stagnola al cui interno, una volta aperto l’involucro, rinveniamo non solo il filetto in questione, ma anche qualche pachino e gli altri frutti di mare, ovvero cozze, vongole e gamberi: ottimo;
- assaggio di frittura di calamari e gamberi: buona ma, confrontata con la qualità delle altre preparazioni, sicuramente migliorabile.
Il tutto è annaffiato da una Falanghina di cui, ahimé, non ho preso nota. La memoria non m’aiuta, ma forse non lo fa perché, a mio modesto avviso, non si trattava di un bianco memorabile. Devo però aggiungere che non sono una amante della Falanghina e rischio quindi di essere ingiusto.
Ma non è finita: ormai con le lacrime agli occhi e costretti a spostare la cinghia della cintura di una tacca, arriva anche un ottimo carciofo alla romana.
Concludiamo con Ananas dolcissimo, e un bigné di San Giuseppe (fritto) che sono riuscito soltanto ad assaggiare e che per molti ha rappresentato il colpo di grazia.
Non è ovviamente mancato il caffè e lo spumante.
Come dei guerrieri dopo un’aspra battaglia, ci ritroviamo a fine pasto annichiliti dall’ottima cena, nonché preoccupati per gli sviluppi notturni. Unica eccezione la grottesca situazione di una nostra commensale la quale, allergica agli onnipresenti gamberi, aveva mangiato forse solo il carciofo. In compenso era visibilmente alticcia.
Ma dicevo degli sviluppi notturni: beh, quasi incredibile, ho passato una notte molto tranquilla e mi sono svegliato fresco e pimpante senza neanche un filo di mal di testa. E questo credo sia emblematico tanto delle materie prime usate quanto della cucina.

I voti:
AMBIENTE: 8 (curato ed accogliente);
SERVIZIO: 8 (gentile, premuroso e attento);
CANTINA: n.c. (non ho preso visione della carta dei vini; 6,5 alla Falanghina);
CUCINA: 8 (tutto preparato con cura e ottimo);
RAPPORTO Q/P: n.c.

GIUDIZIO FINALE: se siete in vena di mangiare del buon pesce, il Ristorante “La Saliera” non credo possa lasciarvi delusi. Torneremo sicuramente in loco per aggiornarvi sui prezzi.

Marco


Data della visita: 19 marzo 2010

Ultimo aggiornamento Lunedì 17 Ottobre 2011 06:07