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RISTORANTE BOSCO - Crema (CR) PDF Stampa E-mail
Lombardia
Scritto da Lamberto   
Domenica 22 Novembre 2009 14:52

RISTORANTE BOSCO
Via 4 Novembre, 111
Crema (CR)
Tel. 0373/82684
Chiuso il marte di sera e il mercoledì
Carte di credito tutte
Parcheggio interno
www.ristorantebosco.com

Il ristorante è un vecchio casale rurale, una volta al limitare della città ma oggi al suo interno, ristrutturato e adibito appunto ad uso ristorante. Conserva la struttura del tetto con travi di legno e come fa intuire il suo nome si trova adiacente ad un boschetto confinante con un parco pubblico.
Nell'ingresso troviamo delle teche e delle credenze a vetri con dentro svariate bottiglie di grappe da collezione rigorosamente sigillate nelle loro bottiglie multiformi, ma dietro al bancone del bar possiamo contare almeno una trentina di grappe ed altrettanti whisky per la mescita. La sala può contenere un centinaio di coperti, l'arredamento in stile classico, nell'insieme decoroso. L'illuminazione è scarsa, la ventilazione eccessiva dal momento che il nostro tavolo è situato proprio sotto al condizionatore che spara ventate siberiane e che gentilmente il cameriere, dopo aver chiesto il consenso al proprietario, ne ha ridotto il flusso gelido. I tavoli disposti ordinatamente sono apparecchiati in modo essenziale, bicchiere da acqua, calice da vino che è utilizzato indifferentemente per i rossi che per i bianchi, posate di buona fattura, tovaglie anonime.
Il menu offre piatti classici della ristorazione divisi tra carne e pesce, ma non entro nel dettaglio perché non ricordo le scelte degli altri commensali, segnalo solo quella che è stata la mia scelta: risotto al tartufo, terrina di salva al forno con tartufo e grigliata di verdure.
Il risotto, che è stato servito dopo neanche cinque minuti dalla comanda, è un impasto di riso parboleid, burro, parmigiano, panna e forse qualcos’altro che lo amalgama con sopra una decina di fogliette di tartufo nero tagliato al momento, certamente un piatto poco riuscito.
La terrina di salva, che è un formaggio a pasta molle ottenuto dal latte utilizzato e poi "salvato", da cui il nome, per fare il taleggio, è tipico della zona cremasca, fatto a dadini, passato in forno e spolverato con tartufo nero. Il sapore è interessante, ma sarebbe più adatto come antipasto che come secondo vista la quantità.
La grigliata di verdure consta di tre fette (tagliate in senso longitudinale) di zucchina e due dischetti di melanzana, grigliate su una piastra che, molto probabilmente, ha precedentemente ospitato del pesce...
Il vino è stato scelto tra una rosa di quattro declamati dal proprietario, trattasi di un Dolcetto d'Alba "Il Palio" 13° della cantina Vallebelbo vendemmia 2003.
La cena si è conclusa al banco del bar con caffè e vari assaggi di grappa, personalmente ho saltato il caffè e mi sono gustato una Nonino monovitigno di suavignon.
Il costo della cena 25 Euro a testa.

I VOTI:
AMBIENTE: 6
SERVIZIO: 6
CANTINA: 5
CUCINA: 5
RAPPORTO Q/P: 6

GIUDIZIO FINALE: ?

Aldo tace...

Lamberto

Data della visita: 20 giugno 2005

Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Dicembre 2009 11:18